Fatturazione elettronica

Fatturazione elettronica software

Che cos'è e come funziona?

Dal dicembre 2017 sono state prese particolari misure per quanto riguarda la fatturazione elettronica software, in quanto era diventato ormai necessario per la legislatura, intervenire con decisione per risolvere e cominciare ad arginare il grande gap Iva che caratterizza in negativo il sistema economico italiano, stimato in circa 40 miliardi di euro, di cui 15 miliardi di evasione con esplicito consenso, ossia attraverso l'omessa certificazione del ricavo previo accordo fra il fornitore e l’acquirente, ma non finisce qui.
Infatti la cifra che viene fuori dalle frodi ed evasione fiscale e truffe senza consenso, è di circa 17 miliardi, grazie all'omessa dichiarazione dei ricavi e l'omessa registrazione delle fatture di vendita. I restanti 8 miliardi circa di debito, provengono dal''omesso versamento dell’Iva dichiarata.


La fatturazione elettronica aiuta a contrastare le frodi attraverso un'interazione diretta

La fatturazione elettronica software non solo è utile a contrastare l'evasione dell'Iva, ma si è resa necessaria per avviare un programma chiaro e semplificato nei confronti dei professionisti, delle piccole e microimprese, in modo da intercettare in maniera diretta dai contribuenti, tutti i dati relativi alle attività dl business, in modo da rendere utile una interazione diretta tra Agenzia delle Entrate e i contribuenti, come suggerito dall’OCSE ed avviare controlli in real-time direttamente sulle fatture, invece di attuare i controlli dopo, a distanza di mesi.

L’unico modo per conseguire in maniera efficiente questi obiettivi in tempi brevi, era l’introduzione di un obbligo di fatturazione elettronica modello B2B/B2C, che attraverso l’ausilio di un sistema centralizzato come il sistema di interscambio (SdI), accompagnato da una diretta trasmissione telematica dei corrispettivi dei commercianti in tempo reale, riuscisse a comunicare direttamente gli importi e dei movimenti del contribuente.


Qual è la soglia d'impiego di denaro della fatturazione elettronica?

Attualmente la soglia nell’impiego di denaro contante è pari a 3.000 euro, questo punto deve essere ancora migliorato, in quanto se il venditore e l’acquirente si accordano e decidono di non certificare l’operazione attraverso la fatturazione, se non vi è l'obbligo della fatturazione elettronica, potrebbero tranquillamente regolarsi diversamente ed evadere. Sarebbe molto efficace, ridurre la soglia dell’impiego del denaro contante, prendendo come esempio altri Stati come la Francia e Portogallo, che hanno una soglia limite di 1.000 euro, oppure la Grecia la cui soglia è 1.500 euro.


Cosa dice il decreto di legge numero 302?

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale “n. 302 del 29 dicembre 2017 della legge 27 Dicembre 2017 n.205” è stato introdotto nell'ordinamento italiano l’obbligo da parte di ogni soggetto residente, stabilitosi o identificato, di emettere sempre solo ed esclusivamente in modalità elettronica la fattura ed impiegare.

Questo obbligo riguarda tutte le fatture e le variazioni che vengono emesse dal soggetto residente, sono esclusi tutti i soggetti che rientrano nel “regime di vantaggio” e chi applica il “regime forfetario”. Non rientrano in questo obbligo tutte le fatture emesse da un soggetto straniero a soggetti Iva Italiani e viceversa. Le tempistiche di attuazione dividono l'obbligo in due diverse fasi, il 1° luglio 2018 per tutte le fatture emesse riguardanti le seguenti attività, cessioni gasolio, benzina e carburanti vari e prestazioni di soggetti subcontraenti o subappaltatori. Dal 1° gennaio 2019 parte l'obbligo per qualunque altra fattura emessa dal soggetto Iva residente, stabilito o identificato nel territorio dello Stato.

L’obbligo di fatturazione elettronica prevede che il soggetto Iva dovrà emettere ogni fattura di vendita utilizzando solo ed unicamente il sistema di interscambio, secondo la modalità e il formato indicato nel DMEF 3 aprile 2013 n.55 e negli allegati relativi. In sostanza le fatture dovranno essere rigorosamente tutte in formato XML in conformità con le “Specifiche tecniche operative del formato della fattura del sistema di interscambio.